Automassaggio e dolci allungamenti
Per sentire il corpo, respirare e muoversi con maggiore consapevolezza
L’automassaggio e gli allungamenti dolci possono essere molto più di un modo per sciogliere una tensione
Possono diventare un momento per fermarsi, respirare e tornare a sentire il proprio corpo.
In queste lezioni utilizziamo semplici strumenti — bamboo e palline — per esplorare il corpo attraverso il tocco, la pressione e il movimento.
A questa pratica dedichiamo una parte importante della lezione, per poi lasciare spazio a semplici allungamenti e movimenti dolci, accompagnati dal respiro e dall’attenzione.
Un modo per passare dal tocco esterno alla percezione interna, senza forzare e senza cercare una prestazione.
Una pratica di un’ora per stare nel corpo
Ogni lezione dura circa un’ora ed è divisa in due momenti:
- 40 minuti di automassaggio
con bamboo e palline, lavorando sulle diverse parti del corpo attraverso pressioni, scivolamenti, rotolamenti e semplici modalità di contatto. - 20 minuti di movimento e allungamento
con movimenti lenti e piacevoli, accompagnati dalla respirazione e dall’ascolto delle sensazioni che emergono dopo il lavoro di automassaggio.
Non si tratta di fare stretching per “arrivare più lontano”.
L’obiettivo è piuttosto sentire come il corpo si muove, lasciare che il movimento diventi più libero e imparare ad accompagnarlo con il respiro.
È una piccola meditazione in movimento, concreta e corporea: non dobbiamo smettere di pensare, ma possiamo imparare a portare l’attenzione a ciò che stiamo facendo e a ciò che sentiamo.
Cosa facciamo durante la pratica di Automassaggio e dolci Allungamenti
Utilizziamo il bamboo e le palline per entrare in contatto con diverse zone del corpo: piedi, gambe, cosce, glutei, schiena, spalle, braccia, collo e, quando appropriato, anche l’addome.
Gli strumenti ci permettono di esplorare il corpo anche in zone che con le sole mani sarebbe più difficile raggiungere.
Il lavoro viene sempre adattato alla persona: non cerchiamo il dolore e non dobbiamo “sopportare” la pressione.
Impariamo invece a riconoscere la differenza tra una sensazione piacevole, una zona più sensibile, una tensione e un limite da rispettare.
Dopo il lavoro con gli strumenti, attraverso semplici movimenti e allungamenti, osserviamo cosa è cambiato.
- Come appoggiamo i piedi?
- Come respiriamo?
- Come si muovono le spalle?
- Come sentiamo la schiena?
- Il movimento è diverso da prima?
Sono proprio queste piccole differenze a rendere la pratica interessante.
Non è una lezione di fitness e non è un trattamento
Questa pratica si trova in uno spazio intermedio tra movimento, respirazione e ascolto corporeo.
Non è una lezione di fitness: non dobbiamo eseguire un certo numero di esercizi né raggiungere una determinata prestazione.
Non è nemmeno un trattamento passivo: sei tu a fare esperienza del tuo corpo, attraverso le tue mani, gli strumenti, il movimento e il respiro.
L’insegnante accompagna la pratica, propone le modalità di lavoro e aiuta a trovare un modo più consapevole e rispettoso di entrare in relazione con il proprio corpo.
A chi sono rivolte le lezioni di Automassaggio e di dolci Allungamenti
È una pratica adatta a persone di età e condizioni fisiche diverse, perché il lavoro può essere modulato in base alle proprie possibilità.
Può essere interessante per chi:
- sente spesso tensioni muscolari;
- trascorre molte ore seduto o in una posizione statica;
- pratica attività fisica e desidera dedicare tempo all’ascolto del corpo;
- sente il bisogno di rallentare e respirare;
- vuole imparare semplici strumenti da utilizzare anche nella quotidianità;
- desidera sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio modo di muoversi.
Il lavoro viene svolto in piccoli gruppi di massimo 5-6 persone, perché per me è importante che ci sia spazio per ascoltarsi e, allo stesso tempo, per poter seguire ogni partecipante.
Bamboo e palline: strumenti semplici per conoscere il corpo
Il bamboo permette di lavorare attraverso diverse modalità di contatto e pressione, mentre le palline offrono un’esperienza differente, più puntuale e precisa.
Non sono gli strumenti in sé a fare la differenza.
La parte più importante è come li utilizziamo: con quale pressione, con quale attenzione, respirando e osservando ciò che accade.
Per questo la pratica non consiste semplicemente nel “passare il bamboo” o nel rotolare sopra una pallina.
Impariamo a sentire prima, durante e dopo il movimento.
Cosa portare alle lezioni di Automassaggio e dolci Allungamenti
È sufficiente un abbigliamento comodo e calzini.
In studio troverai:
- bamboo;
- palline di diverse dimensioni;
- tappetini;
- cuscini e supporti.
Puoi portare un asciugamano personale o una copertina per la parte finale di rilassamento.
Una pratica semplice, ma non superficiale
Prendersi cura del corpo non significa necessariamente fare di più.
A volte significa fermarsi abbastanza da poter sentire meglio.
Il bamboo, le palline, il respiro e il movimento diventano così strumenti per conoscere un po’ di più il proprio corpo e, soprattutto, per imparare ad abitarlo con maggiore attenzione.
Una pratica da portare con sé anche fuori dalla lezione, nella vita quotidiana
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