Il mio modo di lavorare:
un approccio integrato alla persona

Sono Roberta, Insegnante del Metodo Feldenkrais® ed Educatrice Somatica e Motoria e Professionista del Benessere Corporeo.

Da molti anni lavoro con le persone attraverso il movimento, il tocco, l’ascolto e la consapevolezza del corpo.

È un lavoro che amo profondamente e che, negli anni, continua a trasformarsi insieme a me.

Più studio, più insegno e più incontro persone diverse, più mi rendo conto che il corpo non può essere considerato separatamente dal resto della persona.

Il modo in cui ci muoviamo è legato al modo in cui respiriamo, percepiamo, pensiamo, guardiamo e ci relazioniamo con ciò che ci circonda.

Per questo oggi il mio modo di lavorare è sempre più orientato verso un approccio integrato al movimento, alla respirazione e al benessere della persona.

La mission di Benessere con un Tocco

Far stare meglio le persone, aiutandole a ritrovarsi nel proprio corpo.

Questa è, in fondo, la cosa che mi interessa di più.

Non semplicemente “fare qualcosa al corpo”, ma aiutare la persona a sviluppare una maggiore capacità di ascoltarsi, percepirsi e scoprire nuove possibilità.

  • A volte attraverso il movimento.
  • A volte attraverso il tocco.
  • A volte attraverso il respiro.
  • A volte semplicemente imparando a fermarsi e ad accorgersi di come si sta.

Il corpo non è qualcosa da aggiustare

Nel mio lavoro non parto dall’idea che ci sia un corpo “sbagliato” da correggere.

Parto da quello che c’è.

Dalle sensazioni, dalle abitudini, dal modo in cui una persona si muove, respira, cammina, si organizza nello spazio e percepisce sé stessa.

Il Metodo Feldenkrais® mi ha insegnato soprattutto questo: quando aumenta la nostra capacità di sentire, aumentano anche le nostre possibilità.

Attraverso movimenti semplici, delicati e spesso inaspettati possiamo scoprire modi diversi di organizzare il movimento.

Possiamo accorgerci di utilizzare sempre le stesse strategie e, soprattutto, possiamo imparare a sperimentarne di nuove.

Non si tratta di forzare il corpo, ma di dargli la possibilità di imparare.

Movimento, respiro, occhi, mandibola, piedi…

Nel corso degli anni ho approfondito molti aspetti che possono contribuire a una maggiore consapevolezza corporea.

Sono tutti elementi che fanno parte di una stessa persona.

Per questo, durante una lezione o un percorso, possiamo incontrare ogni volta un tema diverso, ma l’obiettivo rimane quello di creare una relazione più consapevole con il proprio corpo.

E il tocco?

Il tocco continua ad avere un posto importante nel mio lavoro.

Un tocco può aiutare a fermarsi, ad ascoltare e a percepire una parte del corpo in un modo nuovo.

Nei trattamenti individuali utilizzo le competenze manuali che ho sviluppato attraverso gli anni di formazione e di esperienza.

Ma oggi non considero il trattamento semplicemente come qualcosa che “faccio alla persona”.

È soprattutto un incontro.

La persona non è passiva: ascolta, percepisce, respira, sente.

Anche attraverso il tocco possiamo creare le condizioni per una maggiore presenza e consapevolezza del proprio corpo.

Non esiste un percorso uguale per tutti

Questa è forse una delle cose che amo di più del mio lavoro.

Le persone sono diverse.

E anche la stessa persona può avere esigenze completamente diverse nei diversi momenti della propria vita.

Per questo non credo nelle soluzioni preconfezionate.

Possiamo lavorare individualmente con il Metodo Feldenkrais®, attraverso un trattamento manuale oppure attraverso percorsi di movimento e consapevolezza in piccoli gruppi.

Possiamo lavorare sulla mobilità, sulla respirazione, sulla postura, sul pavimento pelvico, sulla relazione tra occhi e movimento, sulla mandibola, sui piedi o semplicemente sulla possibilità di sentirsi meglio nel proprio corpo.

La direzione la troviamo insieme.

Il mio lavoro è in continua trasformazione

Ogni anno continuo a studiare, sperimentare e confrontarmi con nuove conoscenze.

E ogni persona che incontro mi insegna qualcosa.

Ci sono persone che arrivano per una difficoltà precisa e poi scoprono possibilità che non avevano mai considerato.

Ci sono persone che rimangono con me per anni.

Altre che si allontanano e magari ritornano dopo molto tempo.

E ci sono persone che incontro una sola volta, ma che lasciano comunque qualcosa.

È questo che rende il mio lavoro così interessante.

Non è mai esattamente lo stesso.

Perché non lavoro soltanto con il corpo.

Lavoro con persone.

Persone con una storia, delle abitudini, delle emozioni, dei desideri e soprattutto con una grande capacità di imparare e cambiare.

Io faccio il lavoro più bello del mondo

Forse è una frase un po’ grande.

Ma dopo tanti anni posso dirlo con convinzione:

Ginnastica posturale e respirazione ipopressivarespirazione ipopressivaIo amo il mio lavoro perché aiuto le persone a ritrovarsi.

A volte significa ritrovare un movimento che sembrava perduto.

A volte sentire una parte del corpo che era rimasta sullo sfondo.

A volte accorgersi di respirare in un modo diverso.

A volte muoversi con maggiore facilità.

A volte semplicemente concedersi il tempo di ascoltarsi.

E quando una persona esce dal mio studio sentendosi un po’ più presente, più libera e più in contatto con sé stessa, per me quello è già qualcosa di importante.

Benessere con un Tocco nasce proprio da qui: dall’incontro tra movimento, ascolto, tocco e consapevolezza.

È il modo in cui oggi scelgo di accompagnare le persone nel loro percorso di benessere.

Se vuoi conoscermi e capire quale percorso può essere più adatto a te, ti aspetto nel mio studio di Roma, a Montesacro.

Per saperne di più su tutte le nostre belle iniziative di benessere  contattami o scrivimi su whattsapp

Iscriviti alla Newsletter

Seleziona lista (o più di una):